Stemma Regione Veneto  Regione Veneto

DECORO URBANO, OBBLIGO RACCOLTA DEIEZIONI CANINE

Pubblicata il 23/01/2015
Dal 23/01/2015 al 31/12/2015

COMUNE DI MINERBE
 
Regolamento
POLIZIA URBANA
 
 
Art. 40 – Disposizioni specifiche per i cani
 
 
  1. Fermo restando quanto previsto dai precedenti articoli del presente capo, è fatto obbligo ai conduttori di cani negli spazi pubblici o aperti al pubblico di raccogliere gli eventuali escrementi dei loro animali con idonea attrezzatura che debbono avere al seguito. Gli escrementi debbono essere depositati nei raccoglitori dei rifiuti solidi urbani.
  2. L’attrezzatura di cui al precedente comma deve essere esibita a semplice richiesta del personale di Polizia locale.
  3. Nessuno può condurre contemporaneamente più di due cani per volta.
  4. E’ vietato affidare la conduzione di un cane sul suolo pubblico od aperto al pubblico a minori di anni 14 ed a persone che chiaramente si appalesino, anche con riferimento alla razza o dimensione dell’animale, come inidonee ad esercitare un adeguato controllo su di esso.
  5. E’ proibito l’accesso dei cani, anche se muniti di museruola e condotti al guinzaglio, nei giardini, spazi verdi, parchi giochi, piazzole, edifici e luoghi pubblici anche non recintati, in cui siano presenti giochi per bambini.
  6. Nei luoghi pubblici o comunque aperti al pubblico transito, fatte salve le superiori disposizioni in materia, è vietato  far circolare cani od altri animali se non assicurati al guinzaglio e muniti di idonea museruola. I cani da guardia, dovranno essere tenuti in modo da non aggredire o mordere chicchessia.
  7.  I cani, se custoditi all’interno di proprietà private, devono essere posti in condizioni tali da non poter incutere timore o spavento ai passanti.
  8. I proprietari dei cani dovranno adottare gli opportuni accorgimenti affinché gli animali non possano uscire dalle recinzioni ovvero sporgere da esse con la testa. Nei casi in cui esse confinino con i marciapiedi o altro luogo di pubblico transito, dovrà garantirsi con l’adozione di ulteriori idonee misure di sicurezza, l’impossibilità che gli animali morsichino i passanti.
  9.    L’omesso rispetto degli obblighi e dei divieti indicati nei commi da 1 a 8, fatte salve le concorrenti disposizioni e sanzioni previste con leggi e/o provvedimenti statali o regionali, comportano a carico del trasgressore la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro compresa da un minimo di € 25,00 ad un massimo di  € 150,00.
  10.    Gli obblighi ed i divieti di cui ai commi 1, 2, 4, 5 e 6 non si applicano ai cani adibiti all’accompagnamento di persone non vedenti. Ai cani da pastore quando adibiti al controllo del gregge, oltre a non applicarsi le disposizioni indicate al precedente capoverso, non si applica neppure la disposizione di cui al comma 6 prima parte.
 
 

Facebook Twitter
torna all'inizio del contenuto